Il lato oscuro
(giu.06)
Arriva Harvard
(giu.06)
After Dolly
(giu.06)
Fusione a tre
(set.05)
Fioccano cloni
(mag.05)
L'ONU dice no
(mar.05)
Dov'è Eva?
(gen.05)
Pronti, via!
(mag.04)
La tecnica di Narciso
La banalità di D'Agostino
(nov.2003)
Il voto dell'ONU
(nov.2003)
Gli accademici
(set.2003)
L'ibrido di Zavos
(set.2003)
Il clone di Zavos
(mag.2003)
Wilmut in corsa
(apr.2003)
Ronchey vs. Rael
(gen.2003)
Clono o non clono?
(gen.2003)
Sindrome cinese
(gen.2003)
Dal Giappone
(gen.2003)



I cloni del dottor Woo
Clonaid dice di essere arrivata a sei clono-nascite; la Cina lavora su embrio-cloni dal '99 battendo sul tempo l'americana Advanced Cell Technology, a suo dire prima mondiale nella tecnica della umana copia-conforme fermata allo stadio di sei cellule, recentemente superate, -tanto per verificare la riproducibilità scientifica dell'esperimento-, dalle sedici dei biologi del Massachusset... per parte sua Seul, non è nuova a questa pratica ivi introdotta dalla BioFusion filiale Clonaid -vero o falso che sia- nel duemiladue; mentre oggi -sicuramente vero, data fonte non ufo-raeliana ma scientifica “Science”, Seul via Seattle, riporta l'evento circa la produzione di trenta piccoli cloni. .... continua
SULLA CLONAZIONE...
...Il problema, infatti, non è tecnico: se non è per oggi sarà per domani; la storia delle scienze, in generale, e della medicina in particolare, dimostra che tutto ciò che era possibile fare è stato fatto...
Israël Nisand
Professore di ginecologia ostetrica al CHU di Strasburgo

Dunque sembra che la “papessa” Brigitte, come la chiama Zucconi su “La Repubblica”, abbia battuto sul tempo Severino il clonatore. Niente di cui stupirsi; da dicembre a dicembre, un anno dall'annuncio della prima clonazione umana fermata allo stadio di sei cellule, alla nascita della prima bimba-clone. L'ultima porcheria procreatica ha trovato casa chez Rael, negli opifici dei discendenti dagli ufo piuttosto che in quelli dei discendenti di Bacone i quali, per parte loro, sono ancora indaffarati a far passare la clonazione terapeutica e ad operare in quella animale che, al momento, sembra non dare prodotti di buona qualità. Dolly ha l'artrite e tutta un'altra serie di magagne che qualcuno paventa possa sviluppare anche la piccola Eva, ma, si affretta a precisare Brigitta: “Abbiamo clonato una bambina, non un mostro”. E' vero; Eva è neonata innocente; sono i mostri dei genitori e dei faccendieri che si vedono nel clone di Eva; il mostro della genitrice.... continua

Titans of cloning
Gregory Stock (Università della California) vs Panos Zavos (Università del Kentucky)
A Vision of Cloning
Visioni di Randolfe Wicker fondatore del Clone Rights United Front
Sognando un clone
-oltre Dolly-

"Nel clone del padre" nostro commento (dicembre 2001)