| L´annuncio del neurologo olandese Michel Ferrari a un congresso in corso a Roma. Il malessere più diffuso del pianeta Creato il topo con l´emicrania nuova arma contro il mal di testa "Saremo in grado di controllare le reazioni ai fattori che di solito stimolano gli attacchi" EUGENIO OCCORSIO Ha spiegato lo stesso Ferrari nel dare l´annuncio, durante il Congresso internazionale sulle cefalee in corso a Roma: «Visto che ormai sono stati identificati i geni umani connessi con l´emicrania, abbiamo pensato che il modo migliore per verificare il funzionamento di questi geni fosse vederli in azione: da qui l´idea del topo geneticamente modificato». A chi gli eccepiva la differenza, come dire, di sensibilità, fra uomini e topi, Ferrari, che è anche presidente della Società internazionale delle cefalee, ha risposto: «La forte componente genetica è la base necessaria a far sviluppare il disturbo quando qualche fattore che interviene dall´esterno lo provoca. Instillando nei topi i geni umani, ora potremo controllare analiticamente le reazioni, uno ad uno, a questi fattori che di solito stimolano l´attacco, cercando altresì di capire bene le interconnessioni fra geni e ambiente». La novità insomma sembra aprire prospettive insperate ai farmaci biotecnologici, cioè basati su un intervento diretto sul Dna, rispetto a un problema contro il quale oggi le medicine sono spesso impotenti: solo nel 50% dei casi riescono a prevenire o intervenire efficacemente sul mal di testa». Il congresso romano è stato utile per mettere a fuoco ancora una volta le dimensioni del problema. E´ emerso per esempio che più del 50 per cento delle persone colpite da un improvviso attacco di emicrania smettono di lavorare, annullano una riunione, rinviano un viaggio, a testimonianza della gravità del malessere. E´ stato denunciato il pericolosissimo uso di farmaci che non c´entrano nulla per liberarsi del problema, e anche di prodotti come gli antiepilettici che non sempre sono indicati. E sono uscite anche inquietanti statistiche sul mal di testa dei bambini: frequentissimo, colpisce anche i più piccoli, che oltretutto non sanno neanche spiegare bene cosa gli succede. A loro, sarà difficile propinare la solite raccomandazioni: «Evitate lo stress, non accumulate gli impegni, non bevete troppo, non fumate...» Infine, ad una vittima celebre del mal di testa, Giorgio De Chirico, è dedicata una mostra aperta in contemporanea al congresso, al Circolo Brutium. Il titolo è emblematico: "Artemicrania". |
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