Articolo da "Il Corriere.it" del 1 agosto 2005

Giovedì si era ribaltato Tir carico di pecore, decine di animali schiacciati
Caldo, morti 40 suini. Esposto al ministro
Appello della Lega antivivisezione: «Troppi trasporti irregolari. Bisogna fermare i "viaggi della morte"». La magistratura indaga

ROMA - Prima decine di pecore morte dopo il ribaltamento del Tir che le stava trasportando dalla Romania alla Calabria; poi 40 suini che giacevano senza vita nel cassone di un autocarro che ne stava trasportando una settantina dall'Olanda alla Campania. Due gravi incidenti in pochi giorni che hanno spinto la Lega antivivisezione (Lav) a presentare un'interrogazione urgente al ministro della Salute, Francesco Storace, affinché preveda lo stop al trasporto di animali in periodi di particolare caldo visto che «con le condizioni climatiche di questi giorni anche il camion meglio attrezzato non permette il rispetto della normativa in vigore».

I «VIAGGI DELLA MORTE» - Sulle strade italiane sono transitati, nel 2004, più di 611 milioni di chilogrammi di animali vivi, secondo una stima Lav su dati Istat relativi all'import e export italiani di bovini, suini, ovicaprini, equidi, polli, tacchini, conigli destinati all'allevamento e alla macellazione: «Le irregolarità e la drammaticità di questi "viaggi della morte", per lo più su Tir e traghetti - fa notare l'associazione, che al trasporto di animali e alle condizioni disumane a cui spesso sono sottoposti ha dedicato una delle sue campagne -, sono stati più volte denunciati dalla Lav e dagli Animals' Angels».

LA STRAGE DI SUINI - L'ultimo, la strage di 40 maiali morti sabato nel Frusinate per il caldo e per mancanza d'acqua. La Lav ha chiesto ai propri legali di denunciare il trasportatore. La gravità del fatto e la violazione dei diritti degli animali configurerebbe, secondo la Lav, la sanzione penale. «Il Tir partito dall'Olanda e diretto a Salerno - si legge nella nota - ospitava 70 suini ed era probabilmente sovraccarico». La polizia stradale ha multato il trasportatore per 15.490 euro e sequestrato gli animali ancora vivi trasportandoli in una stalla di Patrica in provincia di Frosinone.

PECORE TRA LE LAMIERE - Per la Lav è necessario indagare anche sul ribaltamento del Tir che la notte di giovedì 28 ha provato la morte di decine di pecore rimaste incastrate tra le lamiere. L'incidente era avvenuto nei pressi di Ravenna. L'associazione animalista ha deciso di presentare un esposto in Procura per verificare se siano stati rispettati gli obblighi di legge in materia di benessere animale (punti sosta), la regolarità delle condizioni di trasporto e dei certificati sanitari.

L'ESPOSTO ALLA MAGISTRATURA - Nell'esposto alla magistratura, la Lav chiede inoltre la verifica di responsabilità nell'eventuale reato di maltrattamento di animali anche al momento dei soccorsi. E' stato anche chiesto all'Ausl di Forlì il sequestro delle pecore superstiti, che si troverebbero nel macello della città romagnola, «perchè la dinamica dell'incidente deve essere chiarita». La Lav si riserva la possibilità di ricorrere alle vie legali come parte offesa. «Avendo raccolto prove testimoniali - precisa l'associazione - chiediamo di verificare se il Tir era eventualmente sovraccarico, quanti animali sono morti sul colpo e quanti risultano feriti, presso quale inceneritore sono state portate le pecore morte e a spese di chi».

Statistiche sito,contatore visite, counter web invisibile