Da una nota di "Filemazio - la scienza sui giornali":

QUANTI GUAI PER GLI ANIMALI CLONATI

Muoiono prima, hanno l'artrite ed ora, a quanto pare, sono pure più obesi. Non è una bella vita quella di un animale clonato.

Sulla rivista Nature Medicine scienziati dell'Università di Cincinnati, negli USA, hanno prodotto topi clonati, secondo una tecnica ormai standard. I topi così creati hanno mostrato chiari segni di obesità, sia dal punto di vista fisico che da quello delle analisi di laboratorio.

La cosa interessante è che i figli naturali di questi topi clonati non mostrano la tendenza all'obesità.

Comunque, secondo un commento scritto da Ian Wilmut, uno dei creatori della pecora clonata Dolly, questo studio dimostra che c'è ancora molto lavoro da fare prima che la clonazione possa diventare un procedimento largamente usato, sia in campo animale che per la medicina umana.
1 Marzo 2002