Articolo ripreso da "Betterhumans" del 30 marzo 2004


GATTI CLONATI ORA IN VENDITA

Per 50,000 dollari, una compagnia americana offre ai proprietari di un gatto la possibilità di clonare il proprio animale. Sausalito, California, sede della Genetic Saving & Clone; l'azienda annuncia con una e-mail l'offerta ai potenziali clienti, proprietari di animali con pedigree. I clienti ricevono l'e-mail ai primi di febbraio ed hanno tempo per la risposta fino al 27 del mese stesso. Se ci si accorderà, l'azienda, creatrice del primo gatto clonato nel 2001, per la fine dell'anno clonerà sei felini.
La clonazione è la produzione di organismi geneticamente uguali ad altri. La tecnica di clonazione più comune è chiamata trasferimento cellulare nucleare somatico la quale prevede la rimozione del nucleo da una cellula uovo ed il rimpiazzo del nucleo con uno prelevato da una cellula dell'organismo che si vuole replicare. Una scarica elettrica fonde l'uovo con il nuovo nucleo e lo “regola” in modo che possa generare un embrione. La tecnologia della clonazione rende possibile per i proprietari di animali domestici averne altri con il patrimonio genetico dell'animale predecessore. La Genetic Saving and Clone affonda le sue radici nel Missyplicity Project, cioè nel tentativo del 1997 di clonare un cane di nome Missy. Il co-fondatore John Sperling lanciò un progetto multimilionario per la clonazione di Missy; da allora, molta gente da diversi paesi, chiese la clonazione dei propri animali. Sperling e altri membri del Missiplicity project fondarono la Genetic Saving & Clone nel febbraio del 2000 in risposta a queste richieste. Allo stesso tempo, la compagnia offre anche un servizio chiamato Gene banking al fine di preservare il DNA degli animali da compagnia per un futuro eventuale uso per la clonazione. Altre compagnie si stanno ora orientando verso questi servizi inclusa la ForeverPet o la Geneticas Life Science. Se riuscirà a mantenere la sua promessa circa la clonazione dei felini, la Genetic Saving & Clone, sarà alla testa di una vera competizione. Usando due campioni di pelle della stessa dimensione prelevati dagli animali da clonare, la compagnia crescerà queste cellule in coltura per almeno un mese per essere sicuri che le cellule siano vitali per la clonazione. Il processo dovrebbe essere completato e i cloni risultati dovrebbero essere consegnati ai proprietari per la fine di novembre. La Genetic Saving & Clone sta lavorando anche alla duplicazione del cane; ma ciò risulta più difficoltoso rispetto a quella del gatto. Infatti la clonazione di molti animali è problematica; ci sono voluti circa 270 tentativi per ottenere Dolly e molte clonazioni hanno dato animali deformi. La compagnia assicura che il primo gatto clonato che ora ha due anni, è in salute. Essa garantisce che gli animali clonati saranno sani e fortemente assomiglianti ai donatori; in caso contrario, i proprietari potranno essere rimborsati. I proprietari si aspettano una replica esatta del proprio animale per quanto sarà con disappunto che dovranno prendere atto che l'ambiente ha un ruolo importante nel segnare i tratti somatici e la personalità