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UOMINI
E DONNE: DUE TESTE DIVERSE
Nella donna è maggiore la capacità di relazionare le aree cerebrali Uomini e
donne hanno la stessa intelligenza, ma ragionano con parti differenti
del cervello. La conclusione è quella dei ricercatori dell'Università
della California (a Irvine) e frutto di una ricerca pubblicata
sulla rivista NeuroImage. Sarebbero infatti diverse, tra uomini e
donne, le aree del cervello attivate per il processo di ragionamento.
A parità di quoziente intellettivo, spiegano gli
scienziati, gli uomini hanno sei volte e mezzo la materia grigia delle
donne, che è collegata all'intelligenza generale, mentre le
donne hanno dieci volte la materia bianca dell'uomo, che ha la funzione
di relazionare le aree cerebrali. Richard Haier, che
ha
condotto lo studio, cerca poi di interpretare i risultati ottenuti: Questo
suggerisce quasi che, nel corso dell'evoluzione umana, si siano
sviluppati due differenti tipi di cervelli ed entrambi sono stati in
grado di adattarsi e di affrontare la vita sul nostro pianeta. A
sostenere la tesi, anche il fatto che le donne utilizzano in maniera
dominante il lobo frontale, invece l'uomo è tendenzialmente
portato a coinvolgere, nel processo di ragionamento, una zona
più vasta di corteccia. Queste scoperte non sono semplici
curiosità scientifiche, ma potrebbero avere una grande
importanza per lo studio di terapie riguardanti la demenza e le
malattie neurodegenerative. Per portare a termine la ricerca, Richard
Haier e la sua equipe hanno impiegato dei sofisticati scanner per la
risonanza magnetica, incaricati di osservare le zone del cervello
coinvolte durante i test intellettivi e gli stimoli a cui sono stati
sottoposti i volontari dello studio. Con tale metodologia di lavoro e
grazie anche a software avanzati, gli scienziati dell'Università
della California sono così riusciti ad ottenere una mappatura
delle zone cerebrali coinvolte nel processo di ragionamento e a seguire
l'attivazione dei neuroni in relazione a stimoli diversi. |