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Rassegna stampa e bilancio della iniziativa
No alla
Mega Centrale

di Torviscosa
No al polo chimico europeo


Con una furbesca operazione politica, basata sulla complicità dei Sindaci della zona, la Caffaro ha ottenuto l'autorizzazione Ministeriale per la mega centrale da 800 megawatt (nel novembre 2001) che ha poi venduto alla Edison per incassare denaro fresco.
L'Ing. De Panno, Presidente della Società di comodo denominata "Caffaro Energia", costituita da una Joint Venture Caffaro & Sondel, aveva il compito preciso di usare tutti i mezzi possibili per ottenere l'autorizzazione Ministeriale per il sito Torviscosino. Infatti appena raggiunto l'obiettivo De Panno ha dato le dimissioni e poco tempo dopo la Sondel è stata assorbita dalla Edison.
Il "contratto atipico di sponsorizzazione" è solo l'espressione ufficiale di questo losco affare.

La situazione di Torviscosa, piccolo Comune, oggi come ieri, sotto il totale controllo dell'industria che lo ha addirittura "generato" e dato il nome, durante il fascismo, era l'ideale per una operazione di questo genere.

Siamo riusciti a tenere bloccata la costruzione della centrale per due anni ( pende ancora il ricorso al TAR del WWF ) ed ora viene annunciato l'inizio lavori con la benedizione in loco del Ministro "San Marzano" che con il decreto sblocca centrali e il ricatto strumentale dei black out intende spazzare via non solo ogni resistenza locale ma anche ogni vincolo giuridico-ambientale.

Oltre ai motivi di enorme impatto ambientale
che si determineranno anche se si tratta di una turbo gas:
*500 m cubi di vapore/ora emessi in atmosfera;
*quintuplicazione degli ossidi di azoto rispetto alla situazione esistente;
(la Caffaro è dotata di una vecchia centrale a carbone da 36 megawatt);
*l'utilizzo dell'acqua di falda per il raffreddamento...
,
si è ora aggiunto il problema che
il sito della centrale ha il sottosuolo inquinato !
Tutto ciò rende criminale la scelta di continuare con questo progetto.

Per questo e per i motivi generali di opposizione
alle scelte irrazionali in termini di politica energetica

MANIFESTAZIONE-corteo

SABATO 1 NOVEMBRE A TORVISCOSA

ore 14.30 davanti al Municipio

(in caso di maltempo nel Centro Sociale dietro il Municipio)

Contro le mega centrali
Elenco

Contro la politica terroristica dei black out

Contro il Decreto Marzano

Per l'autosufficienza elettrica regionale
attraverso la "micro-cogenerazione"

cioè attraverso la realizzazione di centrali di piccola/media taglia (con il turbogas è

possibile fare anche impianti da 5 megawatt), in tutti i siti industriali

con la conseguente ottimizzazione anche del recupero del vapore.

Nota. per esempio è in fase di costruzione una centrale da 49 megawatt nella zona artigianale di Gorizia.

Coordinamento di Difesa Ambientale della Bassa Friulana